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L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

12° congresso provinciale del sindacato CGIL: intervento del segretario organizattivo SKGZ Marino Marsič

02.03.2010


All'apertura del 12° congresso provinciale del sindacato CGIL, tenutosi il 1° marzo 2010 presso l'Area Science Park di Padriciano, ha partecipato in rappresentanza della SKGZ il segretario organizzativo Marino Marsič che ha portato un breve saluto.

"Gentili membri della Presidenza, delegati ed ospiti, desidero innanzitutto complimentarmi con il segretario Adriano Sincovich per la sua relazione introduttiva, nella quale ha toccato numerosi aspetti dell'attività e della lotta sindacale. Anche la comunità slovena in Italia, attraverso le sue organizzazioni non è rimasta estranea alla crisi economica. Crisi che è divenuta quasi un alibi per chi vuole coprire proprie incapacità gestionali o, ancora peggio, che nasconde precise mire politiche. Le organizzazioni slovene non hanno scopo di lucro, in quanto la loro attività è principalmente rivolta alla salvaguardia del patrimonio storico, culturale e linguistico della nostra regione. Anche per questo motivo la Regione FGV gode di uno Statuto speciale e riceve dei finanziamenti specifici. Le organizzazioni slovene vivono pertanto grazie a contributi pubblici che si basano sulla legge di tutela e su trattati internazionali. Ebbene negli ultimi 20 anni questi contributi sono rimasti invariati e non sono stati adeguati nemmeno agli effetti dell'inflazione. Ciò significa che si sono ridotti almeno del 30% negli anni e di conseguenza si sono drasticamente ridotte le attività. L'acuirsi della crisi ha visto crescere il disagio e la capacita gestionale non è servita a salvaguardare tutti i posti di lavoro. La situazione attuale è stata risolta per il rotto della cuffia, ma già per il prossimo anno, considerando il piano triennale dello Stato, si parla di un taglio netto di 2,5 milioni di euro ai finanziamenti per la comunità slovena, che nel caso si realizzasse, metterebbe in ginocchio l'intera comunità. E' per questi motivi che la SKGZ apprezza la sensibilità e l'attenzione dei sindacati nei confronti della nostra realtà. Ci rendiamo quindi disponibili ad un confronto continuo ed all'instaurazione di un tavolo di lavoro per cercare insieme le soluzioni migliori ai problemi e per poter accedere agli ammortizzatori sociali laddove sia possibile la loro applicazione. Auguro al vostro congresso un buon lavoro."