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L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

Bentornata Libertà e buon compleanno Primorski dnevnik

12.05.2005


Sarà il presidente del consiglio regionale del FVG Alessandro Tesini ad aprire con un saluto della Regione la solenne celebrazione della fine della Seconda guerra mondiale con la Liberazione e la fondazione del quotidiano degli sloveni in Italia Primorski dnevnik, che si terrà domenica 15 maggio 2005 pomeriggio, con inizio alle ore 16.00 sotto un mega tendone presso il centro sportivo Ervatti di Borgo Grotta Gigante. L'evento, che vedrà la partecipazione di cori musicali di Trieste, Gorizia e della provincia di Udine è promosso dalle due principali organizzazioni della minoranza slovena SKGZ Unione Culturale Economica Slovena ed SSO Confederazione delle Organizzazioni Slovene, in collaborazione con la Cooperativa Primorski dnevnik, proprietaria dell'omonima testata giornalistica.

A dire il vero la celebrazione del 60° anniversario della Liberazione inizierà già alle ore 11.00 di domenica con un breve programma commemorativo dinnanzi alla stele del poeta Srečko Kosovel nel parco cittadino “de Tommasini” a Trieste. Si esibirà il coro giovanile sloveno diretto da Aleksandra Pertot e verranno lette alcune poesie, mentre il discorso celebrativo verrà svolto (in lingua slovena) dallo scrittore prof. Boris Pahor, egli stesso testimone della barbarie nazifascista. Con ciò verrà reso onore a quanti - uomini di cultura, politici e religiosi - hanno subito violenze, oppressione e persecuzioni durante la II guerra mondiale e negli anni della dittatura fascista. La celebrazione cittadina si concluderà con la deposizione di una simbolica corona d'alloro sulla facciata del Narodni dom di via Filzi, incendiato dai squadristi già nel 1920 e quinti prima avvisaglia del tragico Ventennio e l'avvento poi della guerra. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 16.00, i festeggiamenti proseguiranno sotto il tendone a Briščiki - Borgo Grotta Gigante. Dopo i saluti di rito e le parole del presidente Tesini, i cori si esibiranno con una serie di canzoni partigiane e poesie italiane e slovene, accompagnati dalla banda musicale di Prosecco. Il discorso celebrativo verrà qui svolto dal docente universitario ed insigne slavista prof. Miran Košuta.