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L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

EXPO 2008: le organizzazioni slovene invitano il governo di Ljubljana a sostenere la candidatura di Trieste

08.09.2004


Ljubljana sostenga con forza e a tutti i livelli la candidatura di Trieste per l’Expo 2008! E’ questo in estrema sintesi l’appello delle organizzazioni slovene SKGZ (Unione Culturale Economica Slovena) ed SSO (Confederazione delle Organizzazioni Slovene) rivolte ai vertici politico-istituzionali della Slovenia, dal presidente della repubblica Janez Drnovšek, al premier Anton Rop e al capo della diplomazia Ivo Vajgl, al presidente del parlamento di Ljubljana e a tutti i capigruppo parlamentari. Nella lettera a firma di Rudi Pavšič (presidente SKGZ) e Sergij Pahor (presidente SSO) viene ribadita l’importanza dell’occasione rappresentata dall’Expo 2008 per il rilancio di Trieste e di tutto il suo entroterra con la Slovenia in prima fila. L’Expo 2008 a Trieste rappresenterebbe inoltre l’occasione di grossi investimenti infrastrutturali, come anche ne trarrebbero beneficio tutte le attività ricettive e turistiche di Trieste e delle aree limitrofe. Un’occasione da non perdere, sostengono le organizzazioni delle minoranza slovena, nell’interesse di Trieste, delle diverse comunità che lo abitano, ma anche nell’interesse dell’economia transfrontaliera e dello stesso processo di integrazione europea.