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L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

Il 28 novembre 1954 è nata la SKGZ

27.11.2004


Sarà una celebrazione con lo sguardo rivolto nettamente al futuro quella della SKGZ Unione Culturale Economica Slovena, che festeggerà i suoi primi cinquant’anni domani 28 novembre, alle ore 17.00 presso il teatro sloveno Kulturni dom in via Petronio a Trieste. Molte anche le personalità di spicco che hanno già assicurato la propria presenza, dal governatore Riccardo Illy e numerosi parlamentari regionali e sloveni, il Ministro per Affari Esteri di Ljubljana, che sarà accompagnato dall’ambasciatore sloveno a Roma Vojko Volk. Certa anche la presenza di alti esponenti istituzionali del nuovo parlamento sloveno, del rappresentante del ministro La Loggia e numerosi sindaci e rappresentati eletti dell’area transfrontaliera. Hanno assicurato la partecipazione i rappresentati della minoranza italiana in Slovenia e Croazia. Un’ora prima dell’inizio della cerimonia si riunirà in seduta solenne anche il consiglio regionale SKGZ congiuntamente ai tre consigli provinciali.

Il programma della celebrazione, ideata e diretta dal regista Marko Sosič, prevede una carrellata di esibizioni canore e balli, intervallati da letture in sloveno, italiano e friulano, a sottolineare la vocazione plurilingue di Trieste e della regione FVG. Il momento centrale sarà rappresentato dal discorso ufficiale del presidente regionale della SKGZ Rudi Pavšič, seguito dal conferimento dei riconoscimenti a quanti hanno retto le sorti della SKGZ nei suoi cinque decenni di storia. Nei giorni scorsi la dirigenza SKGZ ha tenuto due conferenze stampa: la prima a Ljubljana e martedì scorso a Roma, dove si sono svolti anche alcuni incontri politici. Nei prossimi mesi è attesa l’uscita di una ricca monografia che traccerà la storia della comunità slovena nel dopoguerra, spesso strettamente legata alle scelte della SKGZ.

Ripercorrendo una lunga strada per lo sviluppo e i diritti della minoranza slovena in Italia la SKGZ vuole nel suo 50° anniversario della fondazione ribadire il perseguimento di una politica di pace, di collaborazione attiva tra sloveni ed italiani e tra la Slovenia e l'Italia.