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L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

Il presidente Napolitano riceverà al Quirinale i rappresentanti della comunità slovena del FVG

22.01.2008


I presidenti SKGZ (Unione Culturale Economica Slovena) Rudi Pavšič e SSO (Confederazione delle Organizzazioni Slovene) Drago Štoka si recheranno giovedì 24 gennaio a Roma, dove saranno ricevuti dal presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. L'incontro al palazzo del Quirinale era stato richiesto dalle due organizzazioni rappresentative della minoranza slovena del FVG già qualche settimana fa, quando fu reso pubblico l'annuncio della visita del presidente Napolitano in Slovenia. I presidenti Štoka e Pavšič presenteranno al Capo dello Stato la situazione attuale della comunità slovena del FVG con particolare attenzione all'iter di attuazione della legge di tutela e al ruolo delle due minoranze linguistico-nazionali (la minoranza slovena in Italia e le minoranza italiana in Slovenia) nei progetti di collaborazione transfrontaliera e nello sviluppo dei già buoni rapporti tra i due stati confinanti. I rappresentanti SKGZ ed SSO sottolineeranno anche l'importanza della multiculturalità e del multilinguismo in tutta l'area Alpe-Adriatica, dove già dai tempi più remoti si sono sempre incontrate e reciprocamente arricchite le diverse tradizioni culturali europee d'oriente e d'occidente.