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Difficoltà per la sezione slovena della sede regionale RAI per il FVG

15/12/2012
RAI
La sezione slovena della RAI deve affrontare dei problemi che ne condizioneranno il futuro funzionamento. Una delle questioni principali è il rinnovo della convenzione tra l'azienda RAI e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in scadenza il 31 dicembre 2012. Il nuovo contratto dovrebbe prevedere per la sezione slovena un'adeguata copertura finanziaria ovvero un finanziamento sistematico. La dotazione concordata all'origine è stata ridotta a fine 2011 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri del 33%, alla riduzione della quale ha sopperito per l'anno corrente l'azienda RAI.

L'incertezza riguardante le riduzioni rappresenta gravi problemi per la sezione. La questione è legata particolarmente all'inizio della nuova stagione e del nuovo palinsesto radiofonico e televisivo.
Inoltre sarebbe necessario ripristinare l'autonomia della Struttura dei programmi in lingua slovena e promuovere la sua funzionalità ed operatività. La sede slovena della RAI nel Friuli Venezia Giulia produce un elevato numero di ore radiofoniche e televisive sia in lingua slovena sia in lingua italiana, perciò si dovrebbe garantirle lo status di centro di produzione e di conseguenza prevedere adeguate risorse finanziarie e tecnologiche che finora non sono state proporzionate alle esigenze della televisione slovena.

Un'altra questione molto importante è la nomina del nuovo direttore della Sede regionale, ovvero del successore di Roberto Collini che è stato in carica per molti anni. La figura del direttore è di principale importanza, poiché oltre alle responsabilità della gestione interna è una sua funzione fondamentale cercare il contatto con il territorio, gli utenti, le istituzioni ed instaurare il dialogo con gli ambienti politici e la società civile che richiedono nel nostro ambiente multiculturale e multilingue una particolare sensibilità. Perciò sarebbe senza senso ed inefficace se in assenza del direttore svolgessero questo ruolo dei funzionari a Roma. Collini ha avuto molto successo nel suo lavoro, perché ha saputo ascoltare le necessità della sezione slovena, per cui gli va un sincero ringraziamento da parte della SKGZ.

Il presidente dell Unione Culturale Economica Slovena (SKGZ) Rudi Pavšič ha evidenziato questi problemi in una lettera inviata al direttore per le sedi regionali RAI dott. Alessandro Zucca, al respondabile della Direzione Risorse Umane e Organizzazione dott. Luciano Flussi ed al responsabile della Direzione Sviluppo commerciale dott. Luigi De Siervo.