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Due nuovi strumenti per una migliore comprensione delle attività della SKGZ

15/07/2011
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La SKGZ-Unione Culturale Economica Slovena ha presentato presso la Sala Gregorčič di Trieste il suo nuovo sito internet e una brochure informativa trilingue (con testo sloveno, italiano e inglese). Alla conferenza stampa hanno partecipato il Ministro per gli sloveni nel mondo Boštjan Žekš, la Console della Repubblica di Slovenia a Trieste Bojana Cipot, la senatrice Tamara Blažina, il consigliere regionale Igor Gabrovec e il presidente provinciale SSO di Trieste Igor Švab.

Il presidente della SKGZ Rudi Pavšič ha sottolineato la rilevanza di questi nuovi mezzi informativi che permetteranno una migliore comprensione delle attività della SKGZ da parte dei cittadini, soprattutto giovani. Un sondaggio svolto dallo SLORI-Istututo di ricerche sloveno, su richiesta della SKGZ, ha tra l'altro evidenziato che i giovani conoscono poco l'organizzazione e le attività in genere della comunità. Perciò la direzione ha deciso di intraprendere questo passo. Il sito è stato elaborato in base al progetto di Rado Jagodic dal tecnico Dejan Kozina e contiene, tra l'altro, testi di leggi italiane, slovene ed europee riguardanti le minoranze. L'opuscolo, curato da Martin Lissiach e finalizzato a illustrare i molteplici ambiti in cui opera la SKGZ e il suo radicamento storico nella nostra regione, contiene informazioni di base sulla SKGZ, sugli sloveni in Italia e sulle maggiori associazioni aderenti all organizzazione.

La presentazione ha fornito anche l'occasione per parlare degli avvenimenti più recenti. Il presidente Rudi Pavšič considera i risultati delle recenti elezioni amministrative e dei referendum il prodotto di un mutamento di prospettiva che avrà ripercussioni positive sia per la minoranza slovena sia per i suoi rapporti con la Repubblica di Slovenia. Pavšič ha sottolineato in particolare la vittoria del centro-sinistra alle elezioni comunali di Trieste e l'elezione di Iztok Furlanič a presidente del Consiglio comunale di Trieste. Anche l'incontro dei rappresentanti delle organizzazioni apicali SKGZ e SSO con il Sottosegretario del Governo sen. Alfredo Mantica, è una prova del cambiamento di clima. La SKGZ e lo SSO saranno presto chiamati a contribuire all elaborazione del programma per la riunione del tavolo governativo per la minoranza slovena, il che rappresenta per le due organizzazioni rappresentative un importante riconoscimento del loro ruolo.

Pavšič si è inoltre congratulato con la Repubblica di Slovenia in occasione del ventesimo anniversario della sua indipendenza, auspicando un possibile riconoscimento ufficiale dello Stato sloveno delle organizzazioni rappresentative delle comunità slovene nei Paesi vicini. Per quanto riguarda l'organizzazione interna, ha sottolineato la necessità di creare migliori condizioni di lavoro e socializzazione e una maggiore integrazione. A tale scopo si sta pianificando a Trieste e Cividale un centro ispirato al KB Center di Gorizia. Anche il tesseramento dei soci individuali è per la SKGZ di massima importanza, e i risultati ottenuti finora non possono che infondere ottimismo.

Il ministro sloveno Žekš ha salutato i presenti, sottolineando che la Repubblica di Slovenia appoggia gli sloveni in Italia e si compiace in particolare degli eventi innovativi. Personalmente non è contrario al riconoscimento ufficiale da parte dello Stato sloveno delle organizzazioni rappresentative, ma ritiene più importante il trattamento effettivo ad esse riservato. A suo parere bisogna lavorare insieme per trovare nuovi percorsi e nuove soluzioni per affrontare varie questioni ancora aperte.