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Marino Marsič eletto nuovo presidente provinciale dell'SKGZ di Trieste

13/04/2012
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Si è tenuto mercoledì 11 aprile presso la sala Gregorčič di Trieste il Congresso provinciale della SKGZ, durante il quale i delegati hanno rinnovato gli organi sociali ed hanno nominato i delegati per il Congresso regionale e i candidati per il Consiglio regionale dell'associazione. E' stato eletto presidente provinciale Marino Marsič, già presidente dell'Unione dei Circoli Culturali Sloveni. Il nuovo Consiglio provinciale è composto da 45 membri.

Nella sua relazione il presidente uscente Ace Mermolja ha evidenziato gli obiettivi che si era preposto nel 2009 all'inizio del suo mandato ed i risultati ottenuti. Le priorità principali del direttivo uscente erano di coinvolgere nelle attività dell'associazione persone che fossero disposte ad assumere ruoli guida, rafforzare la presenza slovena in città e la cura per il territorio, sia in riferimento alle organizzazioni associate che alle amministrazioni pubbliche locali. Per quanto concerne i risultati Mermolja ha definito la SKGZ provinciale come un cantiere aperto, nel quale però le attività e le iniziative hanno prodotto un esito più che soddisfacente. In particolare si è dimostrata vincente la decisione di permettere l'adesione alla SKGZ di privati cittadini, il che ha facilitato l'avvicinamento soprattutto di giovani con voglia di lavorare. Fino al 2009 formavano l'ossatura della SKGZ esclusivamente enti ed associazioni.

A Trieste operano le principali organizzazioni ed istituzioni slovene, come il Primorski dnevnik, il Teatro Stabile Sloveno e molte altre, tra cui anche l'SKGZ, ma secondo Mermolja la presenza slovena nel centro cittadino va ulteriormente rafforzata ed ha menzionato il Dijaški dom (Casa dello studente) e l'asilo nido annesso, lo Stadio Primo maggio di S.Giovanni, il circolo Krut (che si occupa del benessere degli anziani) e le numerose organizzazioni di in Via San Francesco. Gli stabili in cui le organizzazioni operano hanno bisogno di una regolare manutenzione, alcune di restauro, per permettere ad alcune attività commerciali, come ad esempio la Libreria triestina, di ampliare il proprio business. E' pertanto indispensabile predisporre dei locali adeguati e confortevoli.

Durante l'ultimo mandato il direttivo provinciale della SKGZ ha instaurato proficui contatti con l'amministrazione comunale e con quella provinciale nonché con gli amministratori dei comuni minori. Anche con le organizzazioni associate è necessario un dialogo continuativo, in quanto, secondo Mermolja, non è sufficiente che il presidente partecipi in veste ufficiale a celebrazioni e commemorazioni. L'SKGZ deve prestare inoltre la propria attenzione al territorio in senso lato, cioè allo spazio fisico, alla città, al mare e al Carso, dove vivono anche gli Sloveni.

L'SKGZ persegue una presenza aperta degli Sloveni e, nonostante nell'ultimo periodo sia bersaglio di molte critiche, continuerà con il proprio lavoro nel rispetto dei valori definiti dallo Statuto sociale: una visione non ideologica e aperta riguardo la questione nazionale, l'accettazione di tutti gli Sloveni, la collaborazione con la parte italiana che lo desidera, e, naturalmente la condanna di tutti i nazionalismi, sia italiano che sloveno. Secondo Mermolja in un mondo globalizzato abbiamo sicuramente bisogno di "solidarietà internazionalista", altrimenti siamo condannati ad un lento ma inesorabile declino.

I delegati del Congresso Provinciale hanno espresso solidarietà al quotidiano sloveno Primorski dnevnik, che sta attraversando una grave crisi finanziaria.