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Progetto europeo LEX

20/04/2015
Trieste, 17.04.2015 - Štefan Čok, uno dei relatori della prima parte del convegno conclusivo

Il progetto standard Lex, cofinanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Italia Slovenia 2007-2013, è nato per rafforzare la collaborazione tra la Minoranza italiana in Slovenia e la Minoranza slovena in Italia valorizzando il comune patrimonio identitario e storico di entrambe le comunità con la promozione della tutela delle minoranze a livello legislativo.
L'obiettivo primario del progetto è stato quello di consentire una piena integrazione sociale delle minoranze sia nei rispettivi Paesi sia nell'ottica dell'integrazione sociale nell'area di riferimento per superare quelli che sono i pregiudizi e le barriere linguistiche ancora presenti, frutto del retaggio storico.
Il progetto è nato dall intensa e fattiva collaborazione tra le comunità nazionali italiana e slovena, rafforzatasi ulteriormente negli ultimi anni anche grazie alla congiunta realizzazione di diversi progetti europei, soprattutto nel settore culturale e letterario che hanno recato vantaggio non soltanto alle due minoranze ma anche all intero territorio interessato.
Lead partner del progetto LEX è stata la SKGZ - Slovenska kulturno-gospodarska zveza_ Unione Culturale Economica Slovena, un'organizzazione confederativa che riunisce a livello regionale associazioni, organizzazioni, enti e privati cittadini sloveni in Italia.
Primo partner del progetto è stata l'Unione Italiana, organizzazione unitaria autonoma, democratica e pluralistica degli italiani nelle Repubbliche di Croazia e Slovenia, di cui esprime l'articolazione complessiva dei bisogni politici, economici, culturali e sociali.
Altri partner del progetto sono stati: la Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana, l'Istituto Jacques Maritain, l'Istituto Sloveno di Ricerche - SLORI, il Circolo di Cultura_Kulturno društvo Ivan Trinko, l'istituto per il Diritto Amministrativo - Inštitut za upravno pravo e l'Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.
Le attività che il progetto si sono sviluppate in funzione del raggiungimento dell' obiettivo primario partendo da un approfondita attività di ricerca che ha previsto uno screening della legislazione in merito alla tutela delle minoranze. Sono state eseguite inoltre ricerche e analisi a carattere scientifico che hanno approfondito l'argomento in due aree di intervento: nel primo caso si è trattato di individuare il grado di effettiva applicazione e rispetto delle norme legislative, mentre l'attività del secondo settore ha avuto come scopo valutare gli effetti che l'esistente normativa europea e nazionale e la sua concreta attuazione producono sul mantenimento e sulla promozione dell identità delle lingue e culture minoritarie.
In seguito sono state proposte otto attività di carattere scientifico-legislativo, specificatamente quattro laboratori e quattro tavole rotonde. I laboratori si sono volti in due giornate: i primi due il 24/02/2014 a Trieste, mentre i secondi il 28/05/2015 a Capodistria. Di particolare impatto sono state le tavole rotonde. Le prime due si sono svolte a Capodistria il 17/06/2014, la terza a Gorizia il 28/06/2014 e l ultima a San Pietro al Natisone il 18/10/2014. L impatto è stato importante in specie per la numerosa partecipazione di amministratori pubblici con i quali si è potuto implementare e verificare maggiormente lo stato di applicazione della normativa di tutela.
Una particolare attenzione alle fasce più giovani della popolazione è stata sviluppata con 18 laboratori didattici ad esse destinate. Il PP4 ha organizzato i laboratori bilingui negli istituti superiori sloveni in Italia e in quelli italiani in Slovenia. Il successo dell attività è stato confermato con la richiesta al PP di organizzare ulteriori laboratori.
I risultati dell attività di ricerca varranno presentate in una pubblicazione che è in fase di ultimazione e verrà curata dal PP1 - l'Unione Italiana. Verrà inoltre redatta una brochure di raccolta delle leggi, anch essa in fase di ultimazione, curata dal giovane giurista David Sanzin.
La visibilità al progetto e ai suoi risultati è stata garantita da tre convegni che si sono svolti nel corso del progetto su tutto il territorio interessato: a Capodistria il 19/11/2012 (con la presenza del Sottosegretario degli Esteri del Governo italiano Staffan De Mistura), a Udine il 26/09/2013 e a Trieste il 17/04/2014 e il 29/04/2015.