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Congratulazioni di Bandelj e Pavšič ai presidenti di Camera e Senato

04/04/2018

 

 

Rudi Pavšič, presidente SKGZ, e Walter Bandelj, presidente SSO, hanno inviato a nome della minoranza linguistica slovena del Friuli Venezia Giulia, di cui la Slovenska kulturno-gospodarska zveza-Unione Culturale Economica Slovena e lo Svet slovenskih organizacij-Confederazione delle organizzazioni sono le organizzazioni di riferimento, alla Presidente del Senato Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati e al Presidente della Camera dei Deputati on. Roberto Fico, una lettera con le congratulazioni per l'elezione alla guida del Senato e della Camera dei Deputati, con l’augurio di buon lavoro nella direzione della più alta rappresentanza dei cittadini d'Italia e con la richiesta d' incontro. In seguito hanno scritto:

»Gli sloveni in Italia traiamo benefici dalle leggi di tutela sia a livello statale che regionale e di tutela parlano chiaramente anche i trattati internazionali e i documenti europei. Le leggi sono straordinari presupposti per garantire l’esistenza e lo sviluppo della minoranza slovena che è storicamente presente nel Friuli Venezia Giulia lungo il confine orientale con la Slovenia.

La nostra comunità è organizzata in tutti i settori della vita sociale (dalla scuola e formazione alla promozione della lingua slovena, dalla cultura, sport, economia, ai media e altro) nell’ambito attività svolte dalle oltre 300 istituzioni, organizzazioni e associazioni rappresentate dalle nostre due organizzazioni di riferimento.

Stiamo facendo grandi sforzi, affinchè la nostra lingua slovena venga riconosciuta in pubblico e in relazione con la pubblica amministrazione, come previsto anche nella legge di tutela. Di primaria importanza sono inoltre i contributi finanziari dello Stato Italiano, previsti dalla legge di tutela, per la nostra ricca realtà organizzativa e la promozione della lingua slovena in pubblico.

Inoltre cerchiamo di contribuire, affinchè le relazioni tra l'Italia e la Slovenia migliorino ulteriormente, poiché sono una garanzia importante per una considerazione positiva di entrambe le minoranze che vivono in questa parte d'Europa: quella italiana in Istria e la nostra nel Friuli Venezia Giulia. Tra le comunità nazionali esiste già da molto tempo una proficua cooperazione che si è intensificata ulteriormente negli ultimi anni grazie ai progetti europei comuni.

Vorremmo in particolare porre alla Sua attenzione la necessità di “garantire” la presenza slovena sia alla Camera dei Deputati che nel Senato. Crediamo, infatti, che sia giunto il momento che la legge elettorale includa la possibilità di elezione di un rappresentante della comunità slovena in entrambi i rami del Parlamento, così com’è previsto per la comunità tedesca nel Trentino Alto Adige e quella francese in Valle d’Aosta.«

 

Trieste, 3 aprile 2018