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(Dig)Gusti di frontiera

30/09/2019

La presidente provinciale dell'SKGZ di Gorizia ha inviato al sindaco Rodolfo Ziberna una lettera in riferimento alla presenza di uno stand offensivo ai Gusti di frontiera.

 

Gentile signor Sindaco,

Gusti di Frontiera è divenuta negli anni un importante avvenimento che di anno in anno vede aumentare il  numero dei visitatori e rappresenta un'ottima occasione per promuovere la vocazione turistica della nostra città. Già dal nome si evince che vuole essere una festa della cucina e dell'amicizia che con la variegata offerta culinaria desidera abbattere i confini e ogni tipo di pregiudizio.

Purtroppo l'edizione che si è appena conclusa è stata macchiata dalla presenza di uno stand a dir poco vergognoso che offriva "L'amaro del Duce" e "Le bollicine del Duce".

La SKGZ - Unione Culturale Economica Slovena condanna con fermezza l'iniziativa commerciale che è offensiva per la popolazione democratica e soprattutto per la comunità slovena in Italia. Desideriamo sottolineare inoltre che l'apologia al fascismo è reato. Con un marketing controverso e di dubbio gusto si è voluto raffigurare Mussolini in una luce positiva e nascondere il dolore causato dal regime fascista in tutto il mondo ed in particolare nelle nostre terre. Il fascismo ha promosso la discriminazione, l'oppressione, l'odio e la xenofobia! Gli Sloveni hanno sofferto e pagato duramente e pertanto non possiamo accettare una grave provocazione e la banalizzazione dell'orrore che trasmette alle giovani generazioni un pensiero errato.

Gentile Sindaco,

Gorizia e Nova Gorica sono legate da una collaborazione fattiva e insieme sono impegnate nello sviluppo economico e culturale delle due città e dell'intera area di confine. L'amicizia e la collaborazione non possono però prescindere dal rispetto reciproco. Confido pertanto che il Comune di Gorizia quale patrocinatore principale dei Gusti di frontiera prenderà dei provvedimenti nei confronti dell'imprenditore (ir)responsabile e impedirà che episodi del genere  si possano ripetere  in futuro. Ne va della reputazione dell'intera città e del rispetto nei confronti di tutti.

Maja Humar

presidente provinciale SKGZ