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Inaugurazione della mensa della scuola elementare slovena di Barcola - lettera al sindaco Dipiazza

11/12/2008

Egregio Signor Sindaco, mi rivolgo a Lei in merito alle polemiche seguite all'inaugurazione della mensa scolastica della scuola elementare Fran Saleški Finžgar di Barcola. Personalmente sono dell'avviso che la reazione causata da una "leggerezza" sia stata quantomeno eccessiva e credo che la vicenda sia stata forzatamente ingigantita. Non ho nessun dubbio circa la buona fede della preside Fiorella Benčič e sono convinto che con il nastro sloveno non abbia voluto offendere o provocare nessuno. Si è trattato semplicemente di un errore non voluto. La reazione negativa di alcuni importanti media locali, di alcuni rappresentanti politici nonché il Suo intervento presso il Prefetto Balsamo mi sembrano atti eccessivi considerando l'entità dell'accaduto. Ma sono rimasto soprattutto esterrefatto per l'intervento di Carabinieri, in quanto non mi risulta si sia verificato alcun reato. Signor Sindaco, recentemente si è pubblicamente rivolto alla comunità slovena "affinché fermi gli estremisti". Sono presidente di un'organizzazione che non ha mai sostenuto idee estremiste, atti violenti e urla politiche. Sono convinto che per un dialogo costruttivo necessitano da parte di tutti toni pacati. In tal senso mi sembra che un nastro sloveno non possa essere usato come pretesto per innescare uno scontro politico a danno della comunità slovena. Casi come questo andrebbero chiariti diversamente, senza l'intervento delle forze dell'ordine. Solo e soltanto con un dialogo sereno e chiarificatore potremo insieme disarmare gli "estremisti". Sono convinto che in altri ben più importanti casi le Autorità locali e il Governo nazionale dovrebbero adoperarsi altrettanto celermente. Desidero elencarne solamente alcuni. È un dato di fatto che la legge di tutela della minoranza slovena si stia concretizzando con una lentezza esasperante. Sono convinto che pure Lei Signor Sindaco desideri che il Presidente della nostra Regione firmi quanto prima il decreto che delimita il territorio sul quale andranno applicate le norme di tutela. Alcune settimane fa il Governatore ha dichiarato pubblicamente che avrebbe firmato il documento entro pochi giorni, ma dubito che avremo questo decreto entro la fine dell'anno. Mi permetto di contare sul Suo aiuto ed una intercessione, in quanto il decreto porrebbe fine a fraintendimenti e tensioni ed è ciò che tutti noi desideriamo. Come già a Lei noto, il Governo nella finanziaria 2009 ha ridotto drasticamente i finanziamenti per le nostre organizzazione culturali ed artistiche. Tra queste il Teatro stabile sloveno, la Biblioteca nazionale slovena, oltre 200 associazioni culturali e sportive, organi di informazione, enti editoriali, musicali, enti per l'istruzione ed altri. Si tratta di tutta la ricchezza culturale e linguistica della nostra comunità e allo stesso tempo della ricchezza regionale e della città di Trieste. Mi auspico un Suo intervento a nostro favore presso le autorità competenti. Egregio signor Sindaco, abbiamo festeggiato con grande entusiasmo la collaborazione tra Trieste e Ljubljana, per la quale va a Lei un grande ed innegabile merito. Con il Sindaco Janković avete impostato una serie di progetti ambiziosi che noi sosteniamo. Sosteniamo anche la sua promessa, che Trieste ricorderà con una targa il 500° anniversario della nascita di Primož Trubar. Conto sul Suo appoggio. Inoltre conto su un Suo interessamento affinché i governatori della Regione Friuli Venezia Giulia e Veneto invitino anche la Slovenia al tavolo di concertazione in merito alla progettazione dei collegamenti infrastrutturali nell'Euroregione. Qualora nelle trattative si dovesse presentare il problema della "capitale", mi permetto di suggerire come sede le due Gorizie che sono diventate un vero e proprio simbolo di collaborazione e progettazione europea. Signor Sindaco, come vede ci sono moltissimi problemi aperti che necessitano anche del Suo contributo fattivo. Sono convinto che con la scuola di Barcola troverete un'occasione per chiarire definitivamente la vicenda e poter trovare spunto per future collaborazioni, com' è consuetudine tra amici. In questo periodo prenatalizio sarà ancora più facile. Noi che ci occupiamo quotidianamente di politica dovremmo dare per primi un buon esempio, in segno di bontà e amore. Consiglierei agli esponenti della scuola slovena di Barcola di invitare Lei ed anche il Prefetto di Trieste ad un incontro chiarificatore. Colgo l'occasione per augurare a Lei, ai Suoi collaboratori e a tutta la città di Trieste buone feste. Con stima, Rudi Pavšič, Presidente SKGZ