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La SKGZ Unione Culturale Economica Slovena ringrazia Maurizio Tremul e l'Unione Italiana per le espressioni di sostegno

04/07/2007

La Giunta Esecutiva dell'Unione Italiana, guidata da Maurizio Tremul, ha nuovamente dimostrato di capire e sostenere la comunità slovena del FVG con la quale già da anni intreccia profiqui rapporti di collaborazione. Nel corso di una recente riunione a Pola l'U.I. ha, infatti, approvato un documento, con il quale fa appello alle autorità italiane affinché si arrivi quanto prima ad una piena attuazione della legge di tutela per gli sloveni in Italia. Nella risoluzione dell'U.I., indirizzata al Governo Italiano, al Presidente della Repubblica, al Comitato istituzionale paritetico e alle organizzazioni di vertice degli sloveni in Italia SKGZ e SSO si constata che il documento di definizione dell’ambito territoriale di applicazione della legge di tutela rappresenta un importante contributo culturale e politico allo sviluppo e all’affermazione della comunità nazionale slovena. In quest’ottica l'U.I. invita il Governo Italiano e il Presidente della Repubblica ad approvare senza indugi la tabella dei Comuni predisposta dal Comitato istituzionale paritetico, permettendo in questo modo l’attuazione delle norme di tutela. La SKGZ Unione Culturale Economica Slovena ringrazia ed apprezza la sollecitudine da parte della minoranza italiana che dimostra particolare attenzione nei confronti dei nostri sforzi di rendere effettive le norme di tutela. Il documento dell’U.I. rappresenta un’ulteriore prova degli ottimi rapporti che intercorrono fra le due minoranze e del loro contesto solidale. In questo senso tali rapporti devono il merito proprio all’implementazione della collaborazione negli ultimi anni, messa in risalto anche da alcune iniziative comuni nell’ambito dei progetti europei. Di notevole importanza è stata anche la creazione, nell’ambito della collaborazione tra la Repubblica di Slovenia e la Regione FVG, del Tavole delle minoranze, che ha riscontrato purtroppo negli ultimi tempi una fase di stasi, sottolineata dai rappresentanti di entrambe le minoranze al recente convegno Sapeva a Capodistria. La SKGZ Unione Culturale Economica Slovena è convinta che un clima di collaborazione e di intesa contribuisca a un migliore e compiuto processo dell'Euroregione, che deve sostenere progetti sull'economia e infrastrutture, ma dev'essere anche portatrice della ricchezza linguistica che caratterizza questo territorio. La SKGZ segue con attenzione le problematiche relative alla minoranza italiana, manifestatesi durante il recente incontro dei rappresentanti a Trieste. La SKGZ appoggia la minoranza italiana nell'intento di conseguire l'unità transfrontaliera nel rispetto delle rispettive autonomie della Repubblica di Slovenia e quella croata. La SKGZ fa inoltre appello in Slovenia a tutti fattori responsabili, affinché si ponga la giusta attenzione al ruolo e all'importanza che lo studio regionale RTV Koper-Capodistria riveste per la minoranza italiana. L'organizzazione di vertici degli Sloveni in Italia è persuasa che le questioni relative alle minoranze vadano affrontate con »spirito europeo«. Questo significa che un approccio costruttivo nei confronti della minoranza italiana in Slovenia e in Croazia rappresenti anche la garanzia di un approccio più intenso e di qualità per la comunità slovena in Italia. I tempi segnati dalle »reciprocità« e dalle invidie di tipo etnico fanno parte del passato e non sono più attuali, né tanto meno proficui.

Rudi Pavšič Presidente SKGZ