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L'accordo di Basovizza del 1990 va rispettato!

16/06/2004

Egr. Roberto DIPIAZZA Sindaco di Trieste

Oggetto: richiesta di incontro urgente e sospensione del procedimento amministrativo

Egregio signor sindaco, la competente commissione del Consiglio comunale di Trieste sta portando a termine la prima fase dell’iter amministrativo che vorrebbe dare il via a nuove edificazioni nell’area del Sincrotrone presso l’abitato di Basovizza. Come Lei ben saprà vige tutt’ora un accordo formale e istituzionale risalente al 13 aprile del 1990 (che si allega), sottoscritto dagli allora Presidente della Giunta Regionale Biasutti, dal Sindaco di Trieste Richetti, dal Presidente della Comunità Montana del Carso Pečenik e dai rappresentanti delle organizzazioni della minoranza slovena e dell'Area di Ricerca, con il quale venivano assunti ben precisi impegni quale contropartita ai disagi derivanti dalla costruzione del polo scientifico. Tale accordo ha avuto un iter di attuazione difficile e rimane a tutt’oggi sostanzialmente inevaso, seppur non decaduto. Il progetto dell’Area di Ricerca di dare il via a nuovi ampliamente delle strutture risulta in palese contrasto con gli impegni a suo tempo sottoscritti e comunque ancora non rispettati. Con la presente le chiediamo quindi un primo incontro urgente con le organizzazioni sottoscrittrici, da estendere successivamente anche agli altri soggetti istituzionali interessati, in primis la Regione. In attesa di tale incontro, anche a nome delle organizzazioni Kmečka zveza – Associazione Agricoltori, Koordinacijsko združenje kraških vasi - Unione Coordinativa delle Borgate Carsiche e Slovensko deželno gospodarsko združenje – Unione Regionale Economica Slovena, la invitiamo formalmente a sospendere urgentemente l’adozione dei progetti presentati. In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

Rudi Pavšič,presidente SKGZ

Sergij Pahor, presidente SSO