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Lettera a Conte e Salvini

12/06/2018

 

 

Il presidente della Slovenska kulturno-gospodarska zveza-Unione Culturale Economica Slovena SKGZ Rudi Pavšič e il presidente Walter Bandelj dello Svet slovenskih organizacij-Confederazione delle organizzazioni hanno inviato al neopresidente del Governo Italiano Giuseppe Conte e al Ministro dell'Interno Matteo Salvini una lettera d'augurio di buon lavoro con la richiesta d'incontro.

Al Premier hanno scritto: »La comunità slovena in Italia è riconosciuta dalle leggi di tutela nazionali e regionali e dai trattati internazionali e dai documenti europei. Le leggi sono straordinari presupposti per garantire l’esistenza e lo sviluppo della minoranza slovena che è storicamente presente nel Friuli Venezia Giulia lungo il confine orientale con la Slovenia.

In merito alla legge di tutela n° 38/2001 ci preme rilevare che dopo diciassette anni dalla sua approvazione, rimangono ancora inattuati alcuni articoli, in particolare quelli che si riferiscono all’istituzione della sezione slovena del Conservatorio Tartini di Trieste (art. 15 Istruzione musicale) e alla restituzione degli immobili (art. 19), tra i quali il Narodni dom di Trieste, citato anche nel recente incontro tra il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor. Siamo altresì convinti che questi problemi possano essere risolti con un’azione decisa dell’attuale Governo continuando così sulla strada intrapresa per la soluzione del problema del sostegno finanziario per le  attività culturali, artistiche, sportive, ricreative, scientifiche, educative, informative ed editoriali promosse e svolte da istituzioni ed associazioni della minoranza slovena.

La nostra comunità è organizzata in vari settori della vita sociale (scuola e formazione, promozione della lingua slovena, cultura, sport, economia, media e altri) Le attività sono svolte da oltre 300 istituzioni, organizzazioni e associazioni, rappresentate dalle scriventi organizzazioni.

Stiamo facendo grandi sforzi, affinchè la nostra lingua slovena venga riconosciuta dalla pubblica amministrazione, come previsto dalla legge di tutela. Di primaria importanza sono inoltre i contributi finanziari dello Stato Italiano eroga alla nostra realtà associativa e per la promozione della lingua slovena in pubblico.

Da parte nostra cerchiamo di contribuire a migliorare le relazioni istituzionali tra l'Italia e la Slovenia, poiché i buoni rapporti sono una garanzia per entrambe le minoranze che vivono in questa parte d'Europa, sia per quella italiana in Istria che per quella slovena nel Friuli Venezia Giulia. Tra le comunità nazionali esiste già da molto tempo una proficua cooperazione che si è intensificata ulteriormente negli ultimi anni grazie ai progetti europei.«

Nella lettera al Ministro dell’Interno Matteo Salvini i presidenti SKGZ e SSO si sono soffermati in particolare sulla questione del Tavolo istituzionale per i problemi della minoranza slovena: »Il Ministero degli Interni ha istituito qualche anno fa il Tavolo istituzionale per i problemi della minoranza slovena, di cui facemmo parte anche i sottoscritti in qualità di rappresentanti della comunità slovena. Il Tavolo ha risolto alcuni problemi legati all'attuazione della legge di tutela n° 38/2001. Inoltre ci ha dato l'opportunità d'instaurare un proficuo rapporto di collaborazione tra la nostra comunità e il Governo Italiano.

Ed è per questo motivo che siamo convinti che in veste di Ministro degli Interni Lei vorrà continuare con queste buone pratiche di collaborazione e che il Tavolo potrà riprendere i lavori quanto prima.« 

 

 

Trieste, 11 giugno 2018