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Pavšič e Štoka scrivono a Tondo, Bassa Poropat e Dipiazza per un'incontro con l'Associazione Slovensko gledališče

25/09/2009

I presidenti delle organizzazioni di riferimento della comunità slovena in Italia, Rudi Pavšič (SKGZ-Unione Culturale Economica Slovena) e Drago Štoka (SSO-Confederazione delle organizzazioni slovene), hanno inviato al presidente della Giunta Regionale FVG Renzo Tondo, alla presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa Poropat ed al Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza la seguente lettera riguardo la drammatica situazione del Teatro stabile sloveno:

"In qualità di presidenti delle organizzazioni di riferimento della comunità slovena in Italia, la Slovenska kulturno-gospodarska zveza – Unione Culturale Eeconomica Slovena e lo Svet slovenskih organizacij – Confederazione delle organizzazioni slovene, ci rivolgiamo a voi in quanto la situazione dello Slovensko stalno gledališče – Teatro stabile sloveno è drammatica. Il consiglio di amministrazione del teatro non ha i fondi necessari per avviare la stagione ed il protrarsi dell'attuale situazione mette seriamente a rischio l'inizio dei lavori e l'adempimento agli obblighi previsti per i teatri stabili. Ciò comporterebbe l'esclusione del Teatro stabile sloveno dall'elenco dei teatri stabili italiani. Il consiglio di amministrazione del Teatro stabile sloveno con a capo la sua presidente ha sostenuto numerosi incontri a Roma nonchè con il Comune di Trieste, la Provincia di Trieste e la Regione antonoma Friuli-Venezia giulia. Proprio la presenza dei suddetti enti locali nella composizione societaria permette all'ente di mantenere la qualifica di teatro stabile. Finora non vi è stata alcuna risposta alle istanze presentate riguardo il teatro ed alla sua sede. L'Associazione slovensko gledališče che detiene la maggioranza nel Consiglio direttivo del teatro, ha preparato una bozza del nuovo statuto. In qualità di rappresentante della comunità slovena in seno al teatro è disponibile al dialogo ed è disposta ad accettare eventuali proposte da parte degli enti locali. A questo punto si rende necessario un incontro tra tutte le parti. L'Associazione ha già indetto una riunione. A quanto ci risulta si sono detti favorevoli i rappresentanti a Roma ed una concreta proposta è stata formulata dalla Presidente della Provincia di Trieste Sig.ra Bassa Poropat. Crediamo che allo stato attuale delle cose l'incontro sia improrogabile. Riteniamo che riguardo il Teatro stabile sloveno dobrebbero esprimersi tutti i suoi soci, sia pubblici che privati. Temiamo che il silenzio significhi concretamente la fine del teatro. Nella speranza che nessuno desideri ciò, vi preghiamo di acconsentire ad un incontro, dove finalmente si possano incontrare l'Associazione Slovensko gledališče ed i tre enti locali in qualità si co-fondatori del Teatro stabile sloveno."