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In un libro gli sloveni in Italia tra passato, presente e futuro

05/04/2019
Martin Lissiach, Ksenija Dobrila, Walter Bandelj e Julijan Čaudek alla presentazione della brochure nella Galleria Ars presso la Libreria Cattolica di Gorizia

 

 

Skgz e Sso hanno presentato la corposa brochure che descrive le attività della minoranza

L'opera tirata in 3500 copie è già stata illustrata a Roma

Si chiama "Noi, sloveni in Ita­lia", ed è la prima, vera e com­pleta fotografia della comples­sa galassia delle organizzazio­ni e delle associazioni espres­sione della comunità slovena in Friuli Venezia Giulia. La bella pubblicazione trilingue (in italiano, sloveno ed inglese) edita dall'Unione culturale economica slovena (Skgz) e dalla Confederazione delle or­ganizzazioni slovene (Sso)in collaborazione con l'Istituto sloveno per le ricerche (Slori) è stata presentata ieri a Gori­zia dopo essere già arrivata an­che in Senato, a Roma, e in at­tesa di essere illustrata a Lubiana. A raccontarla sono stati la nuova presidente regionale della Skgz Ksenija Dobrila, dal presidente della Sso Walter Bandelj e da Julijan Čaudek e Martin Lissiach, due degli au­tori.

«Questo è il frutto di un lavo­ro sinergico, fortemente volu­to da tutta la comunità slove­na in Italia», ha detto Dobrila, mentre Lissiach ha svelato che l'idea della pubblicazione è na­ta da una visita in Alto Adige, quando i rappresentanti della minoranza slovena italiana si sono resi conto che non aveva­no nessun tipo di documentazione che sintetizzasse in mo­do organico la sua storia e le sue attività sul territorio. «Dob­biamo dire grazie a tutte le realtà che hanno permesso di concretizzare questo "libro dei sogni"», ha aggiunto Bandelj, con Čaudek che ha ricor­dato il fondamentale contribu­to, specie per la parte iconogra­fica, dei diversi media espres­sione della minoranza presen­ti in regione.

E ci sono ovviamente anche loro, dai giornali alle riviste, fino alle tv e alle radio, tra le 320 organizzazioni culturali, socia­li, sportive o economiche di cui si parla nella pubblicazione, che consta di un centinaio di pagine riccamente illustrate e gradevoli (nelle quali si par­te dalla storia per arrivare al presente, e immaginare il futu­ro della comunità slovena), ed è stata stampata in 3500 copie. Queste verranno distribui­te a livello istituzionale, ma an­che nei centri turistici. «Que­sto libro è un vero e proprio do­cumento - ha commentato il vicesindaco di Gorizia Stefano Ceretta-, importante strumen­to per conoscere ed apprezza­re tutto ciò che rappresenta e fa la comunità slovena».

M.B.

 

Il Piccolo, 5. 4. 2019