Vai al contenuto della pagina
Vai alla ricerca nel sito
Vai al menu di navigazione
Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)
Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)
Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)
L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.
“L'ultima crociata anti-slovena di Franco Bandelli (AN) è forse più penosa che ridicola e non fa certo onore ne alla città ne alle istituzioni che Bandelli ha guidato o ambisce a guidare...”. E' questo il primo commento del presidente provinciale della SKGZ Unione Culturale Economica Slovena Igor Gabrovec, da poco riconfermato alla guida del sodalizio economico-culturale triestino. “Il ricoprire maldestramente con uno squallido adesivo sulle magliette la scritta in sloveno offende la dignità non solo della comunità autoctona slovena della città, ma è soprattutto un insulto alla storia di Trieste crocevia d'Europa, da sempre luogo di convivenza, incontro e scambio. E non è neppure degno dello spirito sportivo che dovrebbe contraddistinguere una grande iniziativa qual'è la Bavisella.”
La Trieste di Bandelli è quella Trieste rivolta in se stessa in cerca di un'identità esclusiva ma soprattutto escludente. La Trieste di Bandelli e di Alleanza nazionale è una Trieste che non ha imparato nulla dalla storia e non capisce come anche non crede nell'Europa. Il 1° maggio 2004 tutta l'Europa festeggiava l'allargamento ad Est. Ovvero quasi tutti: Bandelli & C. in quegli stessi giorni inscenavano tristi manifestazioni davanti alla sede cittadina del consolato sloveno contro l'ingresso della Slovenia nell'U.E. Le scritte slovene ricoperte tuttavia non sono una novità di questi giorni, perchè basta fare un giro su Carso per poter ammirare denominazioni slovene imbrattate sulle indicazioni stradali e monumenti alla Resistenza perennemente “decorati” da fasci littori e svastiche.
“Dopo la vittoria del centrosinistra alle elezioni provinciali lo sconfitto Scoccimarro parlava di “voto ideologico degli sloveni del Carso”. Ma allora mi chiedo: dovevano forse i cittadini di lingua e cultura slovena votare per questa destra?” conclude il presidente SKGZ Gabrovec.
Stampa >>