Facebook stran
L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

La SKGZ esprime piena solidarietà e sostegno all'Unione Italiana

21.11.2006


La SKGZ Unione Culturale Economica Slovena esprime piena solidarietà e sostegno all'Unione Italiana, che con l'ultimo testo della finanziaria si è vista decurtare i fondi a sostegno delle attività della comunità italiana in Slovenia e Croazia. Il presidente regionale SKGZ Rudi Pavšič ha già preso contatto con esponenti del governo italiano affinché la posta a bilancio a sostegno della comunità italiana d'oltre confine venga ripristinata nelle successive fasi di approvazione della legge finanziaria. La comunità slovena in Italia e la comunità italiana in Slovenia e Croazia già da anni collaborano con successo intrecciando progetti concreti in campo culturale, economico, educativo e sportivo mirati a sviluppare un territorio ricco e variegato sotto molti aspetti. Le minoranze linguistiche vanno perciò sostenute essendo il vero e comunque il più autentico collante nel processo d'integrazione europea.