25. deželni kongres
L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

L'accordo di Basovizza del 1990 va rispettato!

16.06.2004


Egr. Roberto DIPIAZZA Sindaco di Trieste

Oggetto: richiesta di incontro urgente e sospensione del procedimento amministrativo

Egregio signor sindaco, la competente commissione del Consiglio comunale di Trieste sta portando a termine la prima fase dell’iter amministrativo che vorrebbe dare il via a nuove edificazioni nell’area del Sincrotrone presso l’abitato di Basovizza. Come Lei ben saprà vige tutt’ora un accordo formale e istituzionale risalente al 13 aprile del 1990 (che si allega), sottoscritto dagli allora Presidente della Giunta Regionale Biasutti, dal Sindaco di Trieste Richetti, dal Presidente della Comunità Montana del Carso Pečenik e dai rappresentanti delle organizzazioni della minoranza slovena e dell'Area di Ricerca, con il quale venivano assunti ben precisi impegni quale contropartita ai disagi derivanti dalla costruzione del polo scientifico. Tale accordo ha avuto un iter di attuazione difficile e rimane a tutt’oggi sostanzialmente inevaso, seppur non decaduto. Il progetto dell’Area di Ricerca di dare il via a nuovi ampliamente delle strutture risulta in palese contrasto con gli impegni a suo tempo sottoscritti e comunque ancora non rispettati. Con la presente le chiediamo quindi un primo incontro urgente con le organizzazioni sottoscrittrici, da estendere successivamente anche agli altri soggetti istituzionali interessati, in primis la Regione. In attesa di tale incontro, anche a nome delle organizzazioni Kmečka zveza – Associazione Agricoltori, Koordinacijsko združenje kraških vasi - Unione Coordinativa delle Borgate Carsiche e Slovensko deželno gospodarsko združenje – Unione Regionale Economica Slovena, la invitiamo formalmente a sospendere urgentemente l’adozione dei progetti presentati. In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.

Rudi Pavšič,presidente SKGZ Sergij Pahor, presidente SSO