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L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

Le Comunità Nazionali Slovena ed Italiana ringraziano i ministri D'Alema e Rupel

10.01.2007


La SKGZ Unione Culturale Economica Slovena, la SSO Confederazione delle Organizzazioni Slovene, l’Unione Italiana e la Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana esprimono la loro grande soddisfazione per il proficuo incontro di ieri a Nova Gorica, tra i Ministri degli esteri italiano e sloveno, Massimo D’Alema e Dimitrij Rupel. Secondo l’opinione comune delle organizzazioni delle due Comunità Nazionali si è trattato di una svolta storica in quanto entrambi gli Stati hanno ufficialmente riconosciuto lo status ed il ruolo attivo delle Comunità Nazionali presenti nelle aree contermini. Nella logica dei processi integrativi europei e di buon vicinato tra i due paesi, gli appartenenti alle due minoranze unitamente alle loro organizzazioni, possono svolgere un ruolo importante di collegamento e di stimolo per lo sviluppo dell’intero territorio che rapidamente si sta scrollando di dosso il peso storico dei confini e del passato. Tale processo non è stato né breve né spontaneo, meritano quindi un particolare riconoscimento tutti coloro che da decenni hanno saldamente creduto ed operato affinché si giunga a questo risultato.