Vai al contenuto della pagina
Vai alla ricerca nel sito
Vai al menu di navigazione
Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)
Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)
Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)
L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.
Sono passati ben quattro lunghi anni da quel 14 febbraio 2001, quando il Senato della Repubblica ha votato la legge 38/01, conosciuta come legge di tutela della minoranza slovena ovvero “Norme a tutela della minoranza linguistica slovena nella regione FVG”. La legge è stata poi promulgata dal Presidente della Repubblica il 23 febbraio e l’8 marzo è apparsa sulla Gazzetta ufficiale, entrando effettivamente in vigore il 23 marzo 2001. Una serie quindi di date che hanno sancito la conclusione formale di un iter politico durato vari decenni, per non dire tutto il secondo dopoguerra. Una vittoria dello stato di diritto e della volontà democraticamente espressa dal parlamento italiano. Ma da quel momento la legge non ha più fatto sostanziali passi avanti. Cambiata la maggioranza parlamentare e la compagine governativa la legge 38/01 è rimasta sostanzialmente lettera morta. In occasione del quarto anniversario della legge di tutela le organizzazioni slovene SKGZ Unione Culturale Economica Slovena ed SSO Confederazione delle Organizzazioni Slovene convocano una conferenza stampa, che si terrà lunedì 14 febbraio, alle ore 15.30 presso la Sala Alessi del Circolo della Stampa a Trieste (Corso Italia 13). Interverranno il presidente della SKGZ Rudi Pavšič e il presidente della SSO Sergij Pahor. Verrà tracciato il percorso, la mappa degli intoppi di questi ultimi 4 anni, che hanno portato oggi all’effettiva paralisi anche del Comitato paritetico preposto all’attuazione della legge di tutela. Verranno inoltre toccati anche alcuni argomenti di attualità che interessano i rapporti transfrontalieri ed internazionali.
Stampa >>