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Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)
Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)
Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)
L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.
I presidenti delle organizzazioni rappresentative degli sloveni in Italia Rudi Pavšič (SKGZ-Unione Culturale Economica Slovena) e Drago Štoka (SSO-Confederazione Organizzazioni Slovene) hanno inviato una lettera al neopresidente del Governo Mario Monti augurandogli i migliori successi nell'impegantivo percorso che ha intrapreso assieme ai colleghi del Governo.
"E proprio in questa delicata fase per in nostro Paese", scrivono i presidenti Štoka e Pavšič, "La rendiamo partecipe anche dei problemi che riguardano la minoranza slovena nella Regione Friuli Venezia Giulia.
La minoranza slovena in Italia è tutelata anche grazie all art. 6 della Costituzione italiana, dallo Statuto della Regione Friuli Venezia Giulia (art. 3) e dalle norme e precetti dei trattati internazionali sottoscritti dal Governo italiano nel periodo postbellico, ci riferiamo in tal senso in particolare al Memorandum di Londra (1954) ed al Trattato di Osimo (1975) nonché alle varie Convenzioni internazionali vigenti in materia di tutela giuridica e politica delle minoranze linguistiche ed etniche che direttamente interessano la realtà europea.
La minoranza slovena in Italia ha ottenuto, dopo vari decenni di attesa ed impegno politico, la legge di tutela n. 38/2001, che ha celebrato proprio il 23 febbraio i dieci anni della sua entrata in vigore . In questo decennio alcuni passi importanti sono stati compiuti nel rispetto delle norme previste dalla suddetta legge, altri sono in attesa di una giusta ed obiettiva applicazione non solo nel settore culturale, ma pure in quello sociale e politico.
Il tutto però rischia di essere vanificato da un problema procedurale, che impedisce lo stanziamento completo dei finanziamenti destinati all'art.16 della legge di tutela 38/2001 per l'anno 2011. La soluzione di tale problema è stata altresì assicurata anche negli incontri bilaterali con i massimi rappresentanti istituzionali della Reppublica di Slovenia. Confidiamo quindi che Lei saprà, anche nella veste di Ministro per l'economia e le finanze, risolvere tale problema fondamentale per la minoranza slovena in Italia.
Al fine di affrontare e risolvere le numerose questioni che riguardano l'attuazione della legge di tutela n° 38/2011 esprimiamo l'auspicio che venga convocato il tavolo di lavoro Governo-minoranza slovena come già programmato dal precedente Governo per il mese di ottobre."
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