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L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

Pavšič e Štoka scrivono al Prefetto di Trieste Giovanni Balsamo

12.02.2009


I presidenti delle due organizzazioni più rappresentative della minoranza slovena in Italia, Rudi Pavšič per l'Unione Culturale Economica slovena (SKGZ) e Drago Štoka per la Confederazione delle Organizzazioni Slovene (SSO), hanno indirizzato oggi una lettera al Commissario del Governo nel FVG e Prefetto di Trieste dott. Giovanni Balsamo per esporre all'attenzione il susseguirsi in molte parti della nostra città, nonchè sulle tabelle stradali nell'intera Provincia di Trieste, di innumerevoli scritte, slogan ed altri simboli offensivi contro la minoranza slovena, contro la sua storia e contro la sua cultura. I presidenti dellle organizzazioni slovene chiedono al Prefetto di fare il possibile, affinchè vengano quanto prima scoperti gli autori di tali malefatte e vengano puniti secondo le norme del vigente codice penale che punisce chiunque istiga all'odio ed all'intolleranza. Nella convinzione che il dialogo e la pacifica convivenza tra i popoli vadano in ogni momento della nostra vita difesi e tutelati in ogni loro essenza, ringraziano il dott. Giovanni Balsamo di tutti i passi che vorrà compiere in questo senso, con lo scopo di tutelare il dialogo e la pacifica coesistenza tra i popoli di queste terre che qui vivono e convivono da secoli.