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L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

Secondo convegno del progetto SAPEVA: domani la conferenza stampa a Capodistria

28.05.2007


Martedì, 29 maggio 2007 alle ore 11.00, presso la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio”, via Fronte di Liberazione 10, Capodistria, si terrà la conferenza stampa di presentazione del II Convegno del progetto “SA.PE.VA. Studio, Analisi, Promozione E VAlorizzazione del patrimonio culturale, storico e linguistico delle Comunità Nazionali Italiana e Slovena nell'area transfrontaliera, finanziato dal programma europeo INTERREG IIIA Italia-Slovenia”.

Durante la conferenza stampa verrà presentato il secondo convegno di studio, intitolato “Ruolo delle due Comunità Nazionali, quella Italiana in Slovenia e Croazia e quella Slovena in Italia, nella futura Euroregione, nei processi di integrazione europea e nella cooperazione transfrontaliera”, che si terrà sempre presso la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio”, via Fronte di Liberazione 10, Capodistria, venerdì, 1 giugno 2007, con inizio dei lavori alle ore 10.30. Nella prima parte del convegno porgeranno il saluto iniziale il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Italiano Ettore Rosato, il Direttore generale della Direzione per gli Affari Europei e per la politica bilaterale presso il Ministero per gli Affari Esteri della Repubblica di Slovenia Bogdan Benko, il Sindaco del Comune Città di Capodistria Boris Popovič, il Direttore dell’Ufficio governativo per le Nazionalità della Repubblica di Slovenia Stanko Baluh, il Console Generale d’Italia in Capodistria Carlo Gambacurta e un rappresentante della Regione Friuli Venezia Giulia. Nel pomeriggio (14-16) i rappresentanti dei gruppi di lavoro SA.PE.VA presenteranno i lavori svolti sinora, nonché le attività che verranno implementate nei vari gruppi di lavoro.

L'obiettivo principale che vogliamo conseguire con il progetto è un miglioramento della collaborazione e dei legami tra le minoranze e le popolazioni di maggioranza, sulla base di una collaborazione migliore e permanente tra le istituzioni che operano in vari settori. Intendiamo raggiungere questi obiettivi attraverso la valorizzazione e la promozione del patrimonio linguistico di entrambe le comunità nazionali, attraverso l’analisi e lo studio della realtà delle minoranze portati avanti tramite gruppi di lavoro in diversi settori della vita e dell’attività delle minoranze (economia; mass media; cultura; sport; territorio, lingua e cultura; giovani; scuola e istruzione, politica e istituzioni). I responsabili dei gruppi di lavoro coordineranno i risultati dei singoli gruppi ed elaboreranno poi alcune strategie comuni di sviluppo e collaborazione a breve e lungo termine. Il progetto prevede anche la realizzazione di attività specifiche di promozione per il miglioramento della conoscenza della realtà della minoranza, soprattutto da parte della popolazione di maggioranza in Italia e in Slovenia tramite l’organizzazione di tre seminari / convegni e la realizzazione di un modulo pilota di workshop per giovani appartenenti ai diversi gruppi linguistici.

L’intero progetto sarà seguito congiuntamente dalla SKGZ e dall’Unione Italiana. Partner del progetto sono la Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana, il Centro Italiano di Promozione, Cultura, Formazione e Sviluppo “Carlo Combi”-Capodistria, SSO – Confederazione delle organizzazioni slovene; SDGZ –URES – Unione regionale economica slovena, Consorzio Sloveno di istruzione.

Il progetto prevede la realizzazione di tre convegni tematici: il primo si è tenuto a gennaio a Gorizia, il secondo si terrà a Capodistria (1 giugno 2007) e l’ultimo, a conclusione del progetto, a Trieste (fine anno 2007).