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L'Unione Culturale Economica Slovena è un'organizzazione indipendente e apolitica. Fu fondata nel 1954 a Trieste e l'anno successivo a Gorizia. Nel 1958 le due organizzazioni si sono fuse nell'attuale SKGZ, che raccoglie organizzazioni, enti, associazioni e privati cittadini che operano a livello regionale.
TESSERAMENTO
INDIVIDUALE

Il Congresso del 2009 ha adottato la proposta di rafforzare l'organizzazione con adesioni individuali, che contribuiscano alla sua crescita e consolidamento. (Richiesta di adesione)

APPLICAZIONE DEI
DIRITTI LINGUISTICI

Uno degli obiettivi principali della SKGZ è la promozione della tutela giuridica degli Sloveni in Italia, sancita da trattati internazionali, leggi statali e regionali.
(Documenti e moduli)

SONDAGGIO SLORI

Nel 2009 l'Istituto Sloveno di Ricerche (SLORI) ha condotto su incarico della SKGZ un sondaggio. Qui potete consultarne i risultati.
(Risultati del sondaggio)

LA COMUNITÀ SLOVENA
VERSO LE RIFORME

L'ultimo Congresso ha sottolineato il ruolo riformista della SKGZ. La crisi economica impone anche alla comunità slovena sostanziali cambiamenti.

Včlani se v SKGZ za skupno rast, sooblikovanje prihodnosti, krepitev zavesti.

Campagna di tesseramento

Venerdi incontro pubblico "Genitori italiani nella scuola slovena"

24.03.2010


La SKGZ (Unione Culturale Economica Slovena) organizza l'incontro pubblico dal titolo »Italijanski starši v slovenski šoli – Genitori italiani nella scuola slovena«. Con tale iniziativa si intende approfondire il tema della sempre maggiore presenza nelle scuole slovene di alunni e studenti provenienti da famiglie italiane o mistilingui. Se finora questa realtà veniva affrontata esclusivamente dal punto di vista dei rappresentanti della comunità slovena, mentre i genitori italiani venivano considerati semplici fruitori della scuola slovena, diventa oggi importante l'interazione tra tutte le parti coinvolte in questo significativo percorso di integrazione attiva. Ed è il confronto aperto il mezzo più efficace per sgombrare il campo da eventuali incomprensioni o disinformazione, per far si che il processo formativo-educativo raggiunga i migliori risultati e soddisfi le aspettative di tutti . Il dibattito potrà offrire interessanti spunti per continuare il dialogo sul ruolo della scuola slovena in Italia, che assieme alla lingua ed alla cultura slovena sta godendo di un sempre maggiore interesse anche nei cittadini di lingua italiana. Tutto ciò rientra in un normale processo di integrazione, laddove la conoscenza reciproca riveste un ruolo fondamentale in particolare per le giovani generazioni, che potranno così essere adeguatamente attrezzate per affrontare nei migliore dei modi le sfide dell'integrazione europea. L'incontro »Italijanski starši v slovenski šoli – Genitori italiani nella scuola slovena«. si terrà venerdì 26 marzo 2010 alle ore 18 presso il Narodni dom di Trieste (Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori), via Filzi 14, e sarà moderato dalla dott.ssa Susanna Pertot, psicologa ed esperta in educazione plurilingue. Parteciperanno tra gli altri la dott.ssa Federica Seganti, Assessore regionale e la dott.ssa Michela Cattaruzza Bellinello, imprenditrice e vicepresidente dell'Associazione degli Industriali di Trieste, che parleranno delle proprie esperienze nel contesto della scuola in lingua slovena.